2026 · Fondazione di VeneziaFondazione di Venezia威尼斯基金会
Urban Art School城市艺术学校
A multidisciplinary education program bringing urban cultures, street art, rap, skateboarding, streetwear, into schools, to revitalize spaces and build a shared sense of belonging and citizenship.
Leone Solia led five in-class collage sessions, guiding students to create eight 80×60 cm paintings and then collaborate on a 30 m² mural inside the school.
Un programma educativo multidisciplinare che porta le culture urbane, street art, rap, skateboarding, streetwear, nella scuola, per rivitalizzarne gli spazi e rafforzare il senso di appartenenza e cittadinanza.
Leone Solia ha tenuto cinque sessioni in classe sull’arte del collage, guidando gli studenti a realizzare otto dipinti 80×60 cm e poi un murale collettivo di 30 m² all’interno della scuola.
一个跨学科的教育项目,将城市文化——街头艺术、说唱、滑板、街头服饰——带入学校,以激活校园空间并强化归属感与公民意识。Leone Solia 主持了五场课堂拼贴课程,引导学生创作八幅画作,随后共同完成校内一幅 30 平方米的壁画。
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02In depthApprofondimento深入解读
Urban Art School is an innovative, multidisciplinary educational program that brings urban cultures, from street art to rap music, skateboarding and streetwear, into the school, with the aim of fostering a shared process of revitalizing school spaces and strengthening a sense of belonging, citizenship and appreciation for beauty among students.
Through a comprehensive program of talks, walking tours, workshops and participatory artistic activities, students learn to interpret and reinterpret urban and school spaces, distinguishing between vandalism and urban art, and becoming active participants in the creation of a collective work.
Leone Solia took part in the project by holding five in-class sessions on the art of collage, guiding students first to create eight 80×60 cm paintings and then to collaborate on a 30-square-metre mural inside the school.
Un murale lungo più di nove metri ed alto quasi quattro che condensa Sacca Fisola in un puzzle suggestivo fatto di segni, immagini, parole e colori. Sono queste le peculiarità di “L’eco del segno”, l’opera murale che ha chiuso “Urban Art School”, l’innovativo percorso educativo e multidisciplinare con cui la Fondazione di Venezia ha voluto mettere in dialogo la scuola con le culture urbane più accreditate fra i giovanissimi. Il risultato è un murale che si propone a chi transita lungo il Canale della Giudecca come un enorme ed inconsueto biglietto da visita, un vero e proprio landmark che fa attraversare epoche, modi di sentire, sentimenti, senso di appartenenza e coscienza civica, in un itinerario guidato dai principi della rigenerazione e della riqualificazione urbana.
“L’eco del segno” è da oggi il tratto distintivo di Sacca Fisola, isola per molto tempo percepita e vissuta come dimenticata, ed è il punto d’approdo di un percorso che ha coinvolto ragazze e ragazzi delle classi seconde e terze, sezioni B e C, dell’Istituto Comprensivo “Francesco Morosini” di Venezia che, attraverso un coinvolgente programma fatto di walking tour, workshop e pratiche artistiche partecipate hanno imparato, mese dopo mese, a rileggere e a comprendere lo spazio urbano che li circonda. Ad accompagnarli, insieme ai loro insegnanti, Christian Gancitano (curatore del progetto, attivista culturale, art director e uno dei principali promotori in Italia delle culture urbane e dell’arte pubblica), Pablo Pinxit (artista urbano e muralista, conosciuto per il suo linguaggio visivo di grande impatto, oltre che per l’uso consapevole del colore, delle forme e dei simboli contemporanei) e Leone Solia (artista visivo che esplora il riuso e la trasformazione dei materiali attraverso collage, assemblaggi e interventi materici, in dialogo costante fra estetica e riflessione ecologica).
L’opera oggi visibile dal canale della Giudecca è stata realizzata da Pablo Pinxit con la tecnica della pittura a spolvero e con quella dello stencil (già utilizzate in passato per le chiese e gli affreschi dell’arte e della cultura italiana dal Rinascimento in poi), lavorando con idropittura e bombolette spray. Durante l’esperienza educativa sono stati affrontati diversi riferimenti artistici e culturali legati al mondo della urban art e del graffiti writing. Tra gli artisti presi in considerazione ci sono, ad esempio, Banksy e Obey, figure molto presenti nell’immaginario dei giovani e particolarmente riconoscibili anche nel contesto veneziano. Tra gli artisti presi in considerazione ci sono, ad esempio, Banksy e Obey, figure molto presenti nell’immaginario dei giovani e particolarmente riconoscibili anche nel contesto veneziano. Il lavoro si è sviluppato a partire dai mondi quotidiani di riferimento di ragazze e ragazzi, popolati di videogiochi, anime, manga, arte pop, musica, streetwear e sport urbani come lo skate.
È stato inoltre affrontato il legame tra identità visiva, cultura contemporanea e fenomeni pop legati anche alla musica e allo sport, come nel caso delle maglie Nocta del Venezia FC realizzate da Drake. Parallelamente, il percorso ha cercato di collegare questi linguaggi contemporanei a forme più antiche di espressione visiva, come i petroglifi e i geroglifici, ad esempio quelli dei Camuni nel Nord Italia, evidenziando come il bisogno umano di lasciare segni, simboli e messaggi nello spazio pubblico attraversi epoche molto diverse. Molto articolati gli obiettivi formativi e pedagogici del progetto, patrocinato dal Comune di Venezia, obiettivi che sono stati raccontati nel corso di un evento con la cittadinanza al quale ha partecipato anche il sindaco Simone Venturini. Tra questi si evidenziano l’impegno ad educare al rispetto degli spazi comuni, alla legalità e all’estetica urbana; favorire la conoscenza della street art e dell’arte pubblica come linguaggi espressivi contemporanei e accessibili; stimolare la creatività individuale e collettiva, l’osservazione critica, la capacità progettuale e il lavoro di gruppo; rafforzare il senso di comunità scolastica; sviluppare competenze trasversali nei ragazzi; introdurre gli studenti a percorsi professionali creativi.
Un progetto nel quale gli studenti si sono immersi, vivendo in prima persona e in maniera non convenzionale la scoperta di una street art che, soprattutto a Venezia, affonda le sue radici in un passato lontanissimo. Guidati dai loro mentori, i ragazzi sono andati infatti alla scoperta della storia della città, seguendo le tracce di graffiti che raccontano ancora oggi usi, costumi, eventi, vicende personali e collettive e prendendo ispirazione in particolare dal libro di Alberto Toso Fei e Desi Marangon “I graffiti di Venezia”. Sempre con loro hanno imparato a riconoscere le tracce deteriori di ciò che non è arte murale, ma imbrattamento e deturpazione. Il risultato di questo lavoro è stato lo sviluppo di una coscienza critica e di una consapevolezza civica destinate ad accompagnare la crescita dei ragazzi, insieme alla comprensione del profondo valore che ha la rigenerazione urbana realizzata anche attraverso la urban art.
一幅长逾九米、高近四米的壁画,将 Sacca Fisola 浓缩成一幅由符号、图像、文字与色彩构成的迷人拼图。这正是「符号的回响」(L'eco del segno)的特色所在,这幅壁画作品为「城市艺术学校」(Urban Art School)画上了句点,那是威尼斯基金会推动的一项创新的多学科教育项目,旨在让学校与青少年中最受认可的城市文化展开对话。最终呈现的这幅壁画,对于沿朱代卡运河(Canale della Giudecca)经过的人们而言,宛如一张巨大而不寻常的名片,一个真正意义上的地标,穿越不同的时代、感受方式、情感、归属感与公民意识,其行进路线正是由城市再生与更新的理念所引导。
自今日起,「符号的回响」成为 Sacca Fisola 的标志性特征,这座小岛长期以来被视为、也被感知为一座被遗忘之地,而这幅作品正是一段历程的落脚点,这段历程让威尼斯「Francesco Morosini」综合学校二年级与三年级 B、C 两班的学生们参与其中,通过一套引人入胜的项目,包含徒步导览、工作坊与参与式艺术实践,他们月复一月地学会了重新解读并理解身边的城市空间。陪伴他们的,除了老师之外,还有 Christian Gancitano(项目策展人、文化活动家、艺术总监,也是意大利城市文化与公共艺术领域的主要推动者之一)、Pablo Pinxit(城市艺术家与壁画家,以极具视觉冲击力的语言著称,并善于有意识地运用色彩、形态与当代符号)以及 Leone Solia(视觉艺术家,通过拼贴、组合与材料介入,探索材料的再利用与转化,在美学与生态反思之间持续对话)。
如今可从朱代卡运河望见的这件作品,由 Pablo Pinxit 采用喷粉画法(spolvero)与模板印刷(stencil)技法完成,这两种技法此前曾被用于文艺复兴以来意大利艺术与文化中的教堂与壁画创作,制作过程中使用了乳胶漆与喷漆罐。在这段教育经历中,涉及了多种与城市艺术及涂鸦创作世界相关的艺术与文化参照。所考察的艺术家中,例如包括 Banksy 与 Obey,这两位在年轻人的想象世界中广为人知、在威尼斯语境下也极易辨认的人物。创作过程从孩子们日常所熟悉的世界出发,那里充满了电子游戏、动漫、漫画、波普艺术、音乐、街头服饰以及诸如滑板之类的城市运动。
项目还探讨了视觉身份、当代文化与流行现象之间的联系,包括与音乐及体育相关的流行现象,例如 Drake 为威尼斯足球俱乐部设计的 Nocta 球衣。与此同时,这段历程也试图将这些当代语言与更古老的视觉表达形式相连接,例如岩画与象形文字,例如意大利北部卡穆尼人(Camuni)的岩画,凸显出人类在公共空间中留下符号、标记与信息这一需求,是如何贯穿截然不同的时代的。这一由威尼斯市赞助的项目,其教育与教学目标十分丰富,这些目标在一场市民活动中得到了阐述,威尼斯市长 Simone Venturini 也出席了该活动。其中值得强调的目标包括:致力于教育学生尊重公共空间、遵守法治、注重城市美学;促进对街头艺术与公共艺术作为当代且易于接触的表达语言的认识;激发个人与集体的创造力、批判性观察力、策划能力与团队合作;强化学校社群意识;培养学生的跨学科能力;引导学生接触创意类职业路径。
这是一个学生们全身心投入的项目,他们以一种非传统的方式,亲身经历了对街头艺术的发现,而这种艺术,尤其在威尼斯,其根源可追溯至极为久远的过去。在导师们的引领下,孩子们踏上了探索这座城市历史的旅程,追随那些至今仍在讲述习俗、风尚、事件、个人与集体故事的涂鸦痕迹,其灵感尤其来自 Alberto Toso Fei 与 Desi Marangon 所著的《威尼斯的涂鸦》(I graffiti di Venezia)一书。同样在导师的陪伴下,他们学会了辨认那些并非壁画艺术,而是涂污与损毁的劣质痕迹。这项工作的成果,是培养出一种批判意识与公民自觉,它们将伴随孩子们的成长,同时也让他们理解了通过城市艺术实现城市再生所具有的深刻价值。